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Mediometraggio
amatoriale del 1993, girato in 8mm da un gruppo di ragazzi
di Zurigo, che mescola action, violenza e splatter estremo.
Il film s'incentra sul conflitto sanguinoso in atto
fra la polizia ed una banda di terroristi-spacciatori-drogati
(vi basta ?). Dopo che i tossici hanno compiuto un attentato,
causando una vera carneficina, una coppia di poliziotti
(dai metodi che definir brutali è un eufemismo) si mette
sulle loro tracce per ucciderli. Lo scontro sarà inevitabile
e cruento ma…i poliziotti non sanno che i terroristi
drogati hanno un'inquietante predilezione per la carne
umana. I tutori della legge finiranno cosi' in pancia
ai loro nemici. Nell'allucinato finale assistiamo al
banchetto dei drogati con una pietanza speciale e succulenta:
il deretano cotto al forno di uno dei due poliziotti
!!! Demenzialità e splatter profuso a piene mani in
questo amatoriale che analizza (in maniera estrema ed
estremamente metaforica) il problema della violenza
metropolitana. Lo spettatore si trova spiazzato poiché
non può schierarsi né con i drogati e né con i poliziotti
che abusano di potere scavalcando la legge che dovrebbero
rappresentare. Il cannibalismo è un evidente metafora
dell'odio viscerale fra le due parti che si conclude
con un atto di dominio assoluto (un po' come accade
fra le tribù di antropofagi, in cui un nuovo capo tribù
mangia il cuore del vecchio per assorbirne carica e
potere). Comunque ritmo, sangue, frattaglie e situazioni
demenziali non mancano ed il filmetto in questione divertirà
lo spettatore disposto a farsi trascinare in tale delirio.
Nei ringraziamenti finali agli amici, durante i titoli
di coda, viene citato anche il mitico Olaf Ittenbach.
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