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Black past è
il film d'esordio di Olaf Ittenbach, giovane regista
tedesco celebre per i suoi amatoriali altamente splatter
e dai contenuti spesso blasfemi (che più di una
volta hanno causato il ritiro delle sue opere dalla
distribuzione in territorio nazionale).
La storia narra di uno specchio malefico in grado di
possedere le persone rendendole dei demoni sanguinosi
e spietati.Il protagonista (interpretato dallo stesso
Ittenbach tra l'altro) trova lo specchio e lo porta
a casa sua inconsapevole dell'incubo in cui, presto,
verrà trascinato. Massacro finale. Il ritmo del
film è molto lento e per un'ora quasi non succede
nulla poi il massacro si scatena e viene fuori tutto
il crudissimo talento visionario del regista.Rispetto
al seguente "BURNING
MOON" la tecnica di regia è assai
più rozza ma basta vedere la scena in cui il
protagonista si sfregia sadicamente allo specchio con
un rasoio da barbiere per restare davvero shoccati!
Ottimi ,davvero, gli effetti speciali splatter artigianali.
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