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Schnaas con questa
pellicola stabilisce lo spartiacque fra il suo cinema
amatoriale improvvisato degli inizi e quello che sarà
il suo futuro modo di girare più curato e con budget
più consistenti. La storia si svolge in Italia ( uno
dei motivi di questa location è il buon seguito di fans
che il tedesco possiede nella nostra penisola ) ed è
una sorta di remake del cult "Antropophagus"
di Joe D'Amato (nei credits iniziali è citato come fonte
della sceneggiatura originale il duo Massaccesi-Montefiori)
miscelato assieme alla cronaca dell'infausta vicenda
del mostro di Firenze. Un gruppetto di ragazzi decide
di passare le vacanze in un paesino della toscana, ovvero
Borgo San Lorenzo, e si trova vittima di uno psicopatico
sanguinario. Il "mostro" ha subito un tremendo shock
a seguito di un naufragio durante il quale, vinto dai
morsi della fame, divorò la moglie e la figlia. Sarà
un inferno per i ragazzi che periranno fra atroci supplizi.
Girato con supporto digitale e con un buon montaggio
al computer, il film di Schnaas si segnala per una cura
ben maggiore rispetto alle sue precedenti tre pellicole
e segna il passo per quel che sarà la summa (fino ad
ora) dei suoi progressi, ovvero "Violent
Shit 3". La pellicola
non è esente dai difetti, anzi spesso le stesse inquadrature
sono tirate via e poco curate (notevoli comunque le
carrellate nel bosco!). Lo splatter abbonda come sempre
e questa volta è funzionale ad una storia che tutto
sommato ha un intreccio ed una sceneggiatura (cose del
tutto assenti nei suoi gore-movies precedenti). Notevole
la scena-rifacimento del feto strappato alla donna incinta
e quella delle interiora che vengono estratte direttamente
dalla bocca di un malcapitato. Parliamoci chiaramente,
non sono un fan di Schnaas, ma ritengo questo "Anthropophagous
2000" un prodotto sicuramente apprezzabile !
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