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INTERVISTA A LORENZO DE LUCA


1) Ci parli del suo lavoro...

Lorenzo De Luca :
FARE CINEMA SIGNIFICA AMARE IL CINEMA E QUESTA E' UNA COSA CHE DI SOLITO MATURA GIA' DA PICCOLI: LE IMMAGINI PIU' ENTUSIASMANTI CHE RICORDO SONO ANCORA QUELLE DELLA VECCHIA SALA DI SECONDA VISIONE DI ROMA DOVE I MIEI MI PORTAVANO A VEDERE I GODZILLA, I KUNG-FU E TANTI ALTRI GENERI POPOLARI NEGLI ANNI '70. CRESCENDO NON HO POTUTO FREQUENTARE SCUOLE DI CINEMA, MA SERGIO LEONE DICEVA CHE CREDERE PROFONDAMENTE IN UNA COSA DA SEMPRE DEI RISULTATI, E COSI', INTORNO AL 1985, HO COMINCIATO A TEMPESTARE DI LETTERE ALCUNI REGISTI. UNO DI LORO, IL GRANDE ENZO G.CASTELLARI, MI HA DATO LA PRIMA CHANCE. HO ESORDITO CON UN SERIAL TV (DETECTIVE EXTRALARGE CON B.SPENCER), POI IL SEQUEL "EXTRALARGE 2", QUINDI IL SERIAL "NOI SIAMO ANGELI" SEMPRE CON B.SPENCER. PER IL CINEMA HO SCRITTO "JONATHAN DEGLI ORSI", UN WESTERN DEL 1995 CHE E' STATO IL MIO SOGNO: DA BAMBINO VIDI "KEOMA", UN FANTASTICO SPAGHETTI WESTERN DI CASTELLARI CON FRANCO NERO. EBBENE, JONATHAN ERA QUASI UN SEQUEL. TROVARMI A LAVORARE CON DUE IDOLI DELLA MIA ADOLESCENZA E' STATO EMOZIONANTE. CON NERO HO POI FATTO ALTRI DUE FILM ("IL TOCCO, LA SFIDA" 1996, SUI GIOCATORI DI BILIARDO E UN FILM EPICO "CONQUEST", 1998, UNGHERESE). HO FATTO UN FILM CON BRUNO MATTEI (OCCHI SENZA VOLTO, 1993), IL MUSICAL COMICO "AITANIC" CON NINO D'ANGELO NEL 2000, ED IL RECENTE CAMPIONE D'INCASSI "MERRY CHRISTMAS", SCRITTO CON NERI PARENTI ED ALTRI DUE SCENEGGIATORI. GROSSO MODO SON QUESTE LE MIE TAPPE, NON INCLUDENDO FILM NON ACCREDITATI O NON GIRATI. IL MIO APPRENDIMENTO E' STATO UN WORK IN PROGRESS, SBAGLIANDO E IMPARANDO OGNI VOLTA. PARALLELAMENTE HO SCRITTO UNA SERIE DI LIBRI SUL WESTERN SPAGHETTI, SU BRUCE LEE E SUL CINEMA DI HONG KONG PER LA ED.MEDITERRANEE, DI BUON SUCCESSO. HO ANCHE SCRITTO ARTICOLI PER VARIE TESTATE DI CINEMA ED HO INTERVISTATO ATTORI COME JACKIE CHAN, BRANDON LEE, VAN DAMME. TUTTO PARTENDO DA UN UNICO PUNTO: LA PASSIONE!!! TI RACCONTO UN BREVE ANEDDOTO: SCRIBACCHIAVO RECENSIONI GRATIS PER QUALCHE GIORNALE MENTRE ANDAVO A SCUOLA, AVRO' AVUTO 16-17 ANNI, E MI LAMBICCAVO SU COME FARE A CONOSCERE QUALCUNO. POI SCOVAI L'INDIRIZZO DI ALCUNI REGISTI. UNO ERA DUCCIO TESSARI, UN ALTRO DAMIANO DAMIANI ED IL TERZO CASTELLARI. GLI SCRISSI CHE ERO UN GIOVANE DESIDEROSO DI FARE CINEMA E CHE VOLEVO INTERVISTARLI PER UN SCRIVERE UN LIBRO SUL WESTERN. NON ERA VERO. VOLEVO SOLO CHE QUALCUNO MI APRISSE LA PORTA PER FICCARCI IL PIEDE IN MEZZO. RISPOSERO TUTTI E TRE E COSI' IL LIBRO LO FECI DAVVERO, MA LA COSA BELLA E' CHE CASTELLARI, PROPRIO IL REGISTA DEL WESTERN CHE AMAVO DI PIU' (KEOMA, 1977), RISPOSE UN ANNO E MEZZO DOPO RISPETTO ALLA LETTERA, IO ME NE ERO PURE SCORDATO. E FU QUELLO CHE, COLPITO DA COME CONOSCEVO A MEMORIA "KEOMA", DAL MIO AMORE PROFONDO PER I SUOI LAVORI, MI AVREBBE DATO, UN PAIO DI ANNI DOPO, LA POSSIBILITA' DI DEBUTTARE. IL SUCCO DELL'ANEDDOTO E' CHE SE NON BARI, SE GIOCHI A CARTE SCOPERTE E AMI DAVVERO IL CINEMA, PRESTO O TARDI INCONTRI QUELLO CHE TE LO FA FARE. MA SE LA TUA PASSIONE E' EFFIMERA, SE NON HAI COSTANZA, UMILTA', TI SI LEGGE IN FACCIA E ALLORA FAI MEGLIO A CERCARTI UN POSTO ALL'UFF. DI COLLOCAMENTO. MA ORA MI ACCORGO CHE MI SONO DILUNGATO TROPPO, SCUSAMI, PASSIAMO ALLE ALTRE DOMANDE.

2) So che l'horror e il fantastico sono i suoi generi preferiti. Perchè?

Lorenzo De Luca : PERCHE' E' FANTASIA SELVAGGIA, UN PO' COME I FILM DI KUNG-FU, CHE SONO IN ASSOLUTO I MIEI PREFERITI E DEI QUALI MI VANTO, SENZA FALSA MODESTIA, DI ESSERE UN CULTORE COME POCHI. L'HORROR HA SEGNATO LA MIA INFANZIA: HO ANCORA VIVIDO IL RICORDO DELLA PAURA CHE PROVAI (AVRO' AVUTO SETTE O OTTO ANNI) VEDENDO "IL FIGLIO DI FRANKENSTAIN" E "LA SCALA A CHIOCCIOLA". ERANO GRANDI FILM CON GRANDI ATTORI. AMAVO ED AMO ANCHE IL MARIO BAVA DI "OPERAZIONE PAURA", "I TRE VOLTI DELLA PAURA", "LA MASCHERA DEL DEMONIO" E "SHOCK". MI PIACCIONO CERTE COSE DI ARGENTO (PROFONDO ROSSO, SUSPIRIA E TENEBRE), MENTRE NON HO MAI AMATO GRANCHE' "L'ESORCISTA" O LE SERIE DI NIGHTMARE, VENERDI 13 E AFFINI, PERCHE' PIU' CHE HORROR ERANO SARABANDE DI EFFETTI SPECIALI PIUTTOSTO RIPETITIVE, NOIOSE.NATURALMENTE E' SOLO LA MIA UMILE OPINIONE. MA PER ME IL PIU' GRANDE HORROR MODERNO E' "ZOMBI" DI ROMERO: APOCALITTICO, INNOVATIVO, TRUCULENTO, GENIALE. LE SUCCESSIVE IMITAZIONI DEL BRAVISSIMO E COMPIANTO FULCI NON MI AFFASCINAVANO: LE TROVAVO FURBE MA MECCANICISTICHE. PERO' FULCI ERA UN BIG, HO AVUTO L'ONORE DI CONOSCERLO E PARLARCI A LUNGO, ERA UNO DI QUEI REGISTI ARTIGIANI CHE, AVENDO FATTO TUTTO NELLA LORO VITA, POTEVANO GIRARE FILM DI OGNI GENERE. L'HORROR FU PER LUI SOLTANTO UN INCONTRO CASUALE DAL QUALE SCATURI' UN SUCCESSO NON PREVISTO, DOVUTO ALLA MODA DELLO SPLATTER. MA AD AVERCENE DI ARTIGIANI COSI'!

3) A quali horror ha collaborato?

Lorenzo De Luca : PURTROPPO SOLO A "OCCHI SENZA VOLTO" DI MATTEI, PERCHE' QUANDO HO INIZIATO COME SCENEGGIATORE IL GENERE ERA ORMAI MORTO. NESSUN PRODUTTORE VOLEVA PIU' FARLO. IL FILM DI MATTEI, SEBBENE NON ABBIA TEMATICHE SOPRANNATURALI (E' LA STORIA DI UNA DISEGNATICE DI FUMETTI HORROR PERSEGUITATA DA UN SERIAL KILLER CHE SI ISPIRA AL SUO ARTWORK), SI ASCRIVE ALL'HORROR NEL LINGUAGGIO VIOLENTO. E' UNA SORTA DI PSICHO AL FEMMINILE, A COSTO BASSISSIMO, MA, NELLA SUA NATURA DI TRASH-MOVIE, A SUO MODO DIVERTENTE E AVVINCENTE.

4) C'è qualche film horror nel suo futuro di sceneggiatore ?

Lorenzo De Luca : SI, AL MOMENTO STO PREPARANDO UN ALTRO HORROR PER MATTEI DAL TITOLO PROVVISORIO "GOTICO VENEZIANO", UNA STORIA DI SETTE OCCULTISTE E REINCARNAZIONI CON RIFERIMENTI A CAGLIOSTRO, MA AMBIENTATO AI TEMPI DI OGGI; ED E' ANCHE UN OMAGGIO A "LA NOTTE DEL DEMONIO" DI J. TOURNEUR, UN FILM DEL 1956 CHE COME SAPRAI E' CONSIDERATO UNO DEI PIU' INTELLIGENTI HORROR MAI GIRATI.

5) Un suo parere sulla situazione attuale del cinema italiano.

Lorenzo De Luca : PESSIMA! PURTROPPO E' MORTO IL CINEMA MEDIO, IL FILM DI GENERE: IL WESTERN, IL POLIZIESCO, L'HORROR, QUEI GENERI CHE ESPORTAVAMO IN TUTTO IL MONDO. ORA CI SIAMO RIDOTTI AD AVERE SOLO DUE PRODOTTI: O IL FILM COMICO DI NATALE (NEL QUALE ORGOGLIOSAMENTE MILITO) O IL FILM MINIMALISTA, DI SOLITO SINISTRORSO, PER CINEFILI E CRITICI. DI TANTO IN TANTO ESCE QUALCHE TITOLONE DA OSCAR, MA NON FA STATISTICA. NON E' QUESTO IL LUOGO PER UNA DISSERTAZIONE POLITICA (IO NEANCHE MI INTENDO DI POLITICA), MA DEVO AMMETTERE CHE PIU' VADO AVANTI E PIU' MI ACCORGO CHE LO STATO FINANZIA FILM SPENDENDO MILIARDI E SONO FILM SEMPRE DI SINISTRA, OPERE PRIME CHE A VOLTE NEMMENO ESCONO. CHI LI FA OTTIENE I SOLDI GRAZIE AD AMICIZIE POLITICHE CHE SONO SEMPRE SINISTRORSE E SE NE FOTTE DEL PUBBLICO, PENSA AD INCAMERARE I SOLDI, SPENDENDONE UNA PARTE PER GIRARE STORIE DI INTERESSE LIMITATO, CHE RIFLETTONO TESI IDEOLOGICHE DI CUI NON FREGA UN CAZZO A NESSUNO. I NUOVI REGISTI (FATTA ECCEZIONE PER GENTE COME IL BRAVISSIMO RENZO MARTINELLI, QUELLO DI "VAJONT", CHE HA DUE PALLE COME UN AIRBAG!) NON PENSANO CHE UN FILM DEVE ESSERE ANCHE SPETTACOLARE, GIRANO SOLO SCENE PIENE DI GENTE CHE PARLA, PARLA, PARLA. E POI LA COLPA GRAVE E' ANCHE DELLA TELEVISIONE CHE CI BOMBARDA DI FICTION IDIOTE COME "CARABINIERI" E AFFINI, O DI SHOW FASULLI COME "IL GRANDE FRATELLO". IL PUBBLICO PIU' GIOVANE NON SA NEMMENO CHI ERANO MARIO BAVA O FULCI, A MALAPENA CONOSCE ARGENTO (PARLO DEI NON CINEFILI). SI DIMENTICA CHE UNA VOLTA, FINO AI PRIMI ANNI 80, I NOSTRI FILM D'AVVENTURA, DELL'ORRORE, INSOMMA I FILM DI GENERE, ANDAVANO IN TUTTO IL MONDO. CON L'INVADENZA DELLA TV E L'INGERENZA DELLA POLITICA DI SINISTRA, QUEL CINEMA E' MORTO ED I REGISTI CHE LO FACEVANO, NON LI FANNO LAVORARE. ED E' GENTE COME ANTONIO MARGHERITI, ENZO CASTELLARI, UMBERTO LENZI, STELVIO MASSI, SERGIO MARTINO ED ALTRI CHE AVREBBERO PARECCHIO DA INSEGNARE AI "SIGNORI" DELLE FICTION.

7) Un domanda di rito (visto che questo sito è dedicato anche al cinema amatoriale). Cosa direbbe ad un giovane armato di telecamera, con pochi soldi ma con tanta passione per il cinema ?

Lorenzo De Luca : CHE E' FORTUNATO: IO, DA RAGAZZO, LA TELECAMERA NEMMENO L'AVEVO!!! IL PRIMO PASSO E' SEMPRE FARSI FILMETTI AMATORIALI CON GLI AMICI: CI SI DIVERTE E SI ALIMENTA IL SACRO FUOCO. IO LI GIRAVO IN SUPER 8 (RICORDO UN GODZILLA AMATORIALE CHE FECI RICOSTRUENDO UNA SCENOGRAFIA ENORME CON MODELLINI DI AEREI E SOLDATINI E PERSINO QUALCHE EFFETTO (O DIFETTO) SPECIALE). ORA CHE MI CI FAI RIPENSARE, GIRAI PURE UN HORROR COMICO:UN OMAGGIO PARODICO A FRANKENSTAIN, GIRATO CON UNA TELECAMERA SCASSATISSIMA, POCHI AMICI E TANTA PASSIONE. MA QUANTO CI SIAMO DIVERTITI! SI INIZIA COSI', DA AUTODIDATTI, MA FATE ANCHE DEI CORSI SPECIFICI, DELLE SCUOLE, PERCHE'LA TEORIA SERVE ECCOME! IN CONCLUSIONE,LE DUE COSE CHE VI RACCOMANDO DI PIU' SONO: VEDERE TANTI FILM DEL PASSATO, PERCHE' TUTTO IL CINEMA DI OGGI VIENE DA LA', SPECIALMENTE HORROR ANNI 30-40; E LEGGERE PIU' CHE POTETE LIBRI DI STORIA DEL CINEMA E DI NARRATIVA, PERCHE' IL CINEMA NASCE SEMPRE SU CARTA. IL GUAIO DI MOLTI RAGAZZI OGGI E' CHE NON LEGGONO UN CAVOLO, GIOCANO SOLO ALLE PLAYSTATION E SANNO SCRIVERE SOLO SMS. IL CINEMA E' UN COMPROMESSO TRA FANTASIA, COMMERCIALITA' E CULTURA, MA QUEST'ULTIMA VA SEMPRE A FARSI FOTTERE PERCHE' I MASSMEDIA ODIERNI SCORAGGIANO LA LETTURA E CI INVITANO SOLO ALLE IMMAGINI. MA L'IMMAGINE SENZA UN SOSTEGNO SCRITTO E' NULLA. ORSON WELLES, CHE DI CINEMA QUALCOSA CAPIVA, DISSE CHE PER UN BUON FILM SERVONO TRE COSE: IL COPIONE, IL COPIONE ED IL COPIONE. LA TECNICA, PER QUANTO COMPLESSA, LA SI IMPARA. IN BOCCA AL LUPO E NON MOLLATE!

 

Intervista di Alex Visani