BLADE
KILLER
- L'inferno di Nicholas -
Con estremo orgoglio segnalo che il film è stato
recensito da Gianluca Castoldi
nella "Guida definitiva al cinema splatter"
Il primo film targato
Gutted Inc. nasce nell'estate del 1999.
E' fine Agosto quando io e Franco
Topitti decidiamo di metterci a fare un film.Un horror come
abbiamo sempre sognato di fare.Si, perche' dovete sapere
che la mia passione per il genere e la sua passione sono
due sentimenti quasi sconfinati.Da sempre nei miei sogni
c'era quello (che giudicavo impossibile per la verità)
di poter realizzare un film amatoriale horror.Un qualcosa
nel quale potessi mettere tutte le idee e tutte le immagini
che l'horror da sempre mi crea nella mente.
A dire il vero un primo tentativo
di fare un breve film dell'orrore c'era già stato..nel
lontano( si fa per dire..) 1995..quando io assieme a Dan(che
è presente comunque in entrambi i film Gorebrothers)
e ad un gruppo di amici, la notte di capodanno girammo il
"famigerato" CANNIBAL MARX! Un filmetto
tutto traballante,sgangherato,improvvisato ed incompleto
a cui io sono però affezionatissimo.Difatti fra i
progetti futuri si cela anche l'inquietante possibilità
di girare "CANNIBAL MARX -THE MOVIE" con
un impostazione un pò più seria di quella
precedente e con una cura ovviamente maggiore.Ah! Dimenticavo
di aggiungere che CANNIBAL..ebbe anche un sequel..ebbene
si..
"CANNIBAL MARX 2" anch'esso incompleto
ma con qualche ideuzza nel mezzo davvero interessante( ad
esmpio:la sequenza del monologo iniziale in ZOMBI NEW MILLENNIUM
è fortemente debitrice nei confronti del prologo
di CANNIBAL 2..).
Questo breve salto nel passato serve comunque a testimoniare
la passione che già nel passato si faceva sentire
forte e viva.
Ritornando a BLADE KILLER...bhè Franco mi disse d'inventare
una storia nel giro di un pomeriggio mentre lui avrebbe
pensato agli attori e le attrici da reclutare.Dopo essermi
arrovellato in vano per un paio d'ore senza concludere nulla
mi ricordai del medaglione che Franchino portava al collo..una
ruota seghettata (probabilmente un ingranaggio di qualche
macchinario) che mi fece venir un'ideuzza divertente. Perchè,
mi chiesi, non sfruttare il medaglione legandolo ad un trauma
o comunque ad un evento infausto?
Cosi' nacque l'idea di partenza, ovvero
che quell'oggetto apparteneva ad un ragazzo malato di mente
che lo uso' involontariamente come arma letale nei confronti
di un suo coetaneo.Il trauma per quel brutale atto di violenza
sconvolse del tutto la mente già fragile del ragazzo
che in più viene plagiato quasi completamente dalla
sorella (un zinzino matta pure lei invero..) ed istigato
ad uccidere le amiche oche e maligne.L'idea piacque (e venne
poi sviluppata maggiormente ovvio..) ed il film si fece
visto che Topitti aveva intanto trovato delle ragazze interessate
a girare con noi.Decidemmo di ambientare il tutto la notte
di Ferragosto per rendere un pochino più credibile
la storia..ma iniziammo a girare qualche giorno prima.La
ragazza che interpreta Angela( la sorella del maniaco Nicholas)
si rivelò subito azzeccata stupendo per la bravura
nonostante fosse pre lei la primissima volta davanti ad
una telecamera..Franco interpretò il fratello debole
e folle in maniera allucinante!Tic nervosi, respiro affannoso
e viso sofferente...davvero grande.Le altre ragazze si comportarono
tutte bene ma i problemi durante la realizzazione nacquero
a non finire.
Inesperienza ed errori, anche se il problema principale
fù quello che il film venne girato in Abruzzo mentre
io sono nato e vivo in Umbria!!!
Ci furono viaggi e controviaggi per un totale comprensivo
di tre settimane di riprese(non male per una cosetta fatta
in casa da ragazzi eh?) durante le quali il film prese forma
aldila' di tutte le nostr speranze.
Una volta terminate le riprese in Abruzzo decisi di inserire
delle parti brevi girate in Umbria( in un interno con scenografia
) nelle quali Dan A.Sabatta interpretò la coscienza/follia
di Nicholas che lo tormenta con i suoi inctamente alla violenza
e con i suoi atroci dubbi.
Un'ottima prova recitativa, folle,allucinata che sicuramente
dà un tocco di qualita' in più al film.La
scenografia davanti al quale Dan si muoveva(ehm..si fa per
dire visto che era apparentemente segato in due su una specie
d'altare coperto d'interiora) fu creata da Tom Larini(Claudio
Lari) usando dei teli plastificati e dei pezzi di ferro
che fu in grado di trasformare in veri e propri candelabri!Un
lavoro sorprendente davvero..inoltre girammo un'altra breve
scena in un parcheggio del paese in cui appaiono per la
prima volta attori che poi saranno presenti anche nel secondo
film ovvero Bruno Biondi, Corrado Ficola e Christian Laura.
Parliamoci chiaramente: il film è fatto in casa e
si vede! E' rozzo,ingenuo, con piani di ripresa sballati
alle volte, eppure il risultato finale è divertente
e conserva un certa aurea malata che lo caratterizza.
Gli effetti speciali sono rozzissimi eppure il trucco della
coscienza/follia fa il suo effetto e la scena della tortura
finale strappa qualche brivido..specialmente quando entrano
in azione i forbicioni mutilatori.
La storia ha dei buchi quà e là ma tuttosommato
regge bene e gli ultimi minuti sono coinvolgenti.Il finale
l'adoro! Letteralmente mi fa impazzire..belle riprese e
Franco che assieme a Laura sono stati in grado di dare un'interpretazione
davvero eccezzionale.
Il costo del film si aggira attorno al mezzo milione di
lire (una cifra comica..inesistente), è stato girato
con una telecamera 8mm e montato poi su VHS dall'abile Sauro
Giacchè con un mixer audio-video.
Infine un'ultima nota di merito va data alla P.R.O.V.I.S.
Cooperativa Cinematografica che ci offri' gli effetti del
film gratuitamente.
Amo davvero tanto questo filmetto...non c'e' che dire..e
se volete saperlo per me ha rappresentato la realizzazione
di un piccolo grande sogno che ho sempre covato ed inseguito..un
sogno che si è poi realizzato ancora con il film
seguente e che tutt'ora prosegue con il nuovo lungometraggio.Un
sogno fatto di passione pura e semplice..senza scopi di
lucro nè impossibili ambizioni ed illusioni..un sogno
che mi fa sentire maledettamente felice....
ALEX
VISANI
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